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Requisiti per partecipare a una gara per una concessione demaniale

In breve. Per legge il bando deve indicare i requisiti di partecipazione degli artt. 94 e 95 del Codice dei contratti pubblici e requisiti di capacità tecnico-professionale «adeguati e proporzionati» (art. 4, comma 4, lett. g e h, legge 118/2022). Quali requisiti concreti servano (iscrizione camerale, esperienza, mezzi economici) lo decide il singolo bando: si legge sull'atto, non si presume.

Aggiornata il 9 ottobre 2026 · la redazione di Radar · Come lavoriamo · Non è una consulenza legale: fa fede il bando del tuo Comune.

Prima distinzione: ciò che impone la legge e ciò che scrive il bando

Quando si parla di «requisiti» si mescolano tre cose diverse. Tenerle separate evita errori.

  1. Requisiti generali (assenza di cause di esclusione). Il bando deve indicare «i requisiti di partecipazione previsti dagli articoli 94 e 95 del codice dei contratti pubblici» (art. 4, comma 4, lett. g, legge 118/2022). L'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 elenca le cause di esclusione automatica, come la condanna definitiva per determinati reati o le violazioni gravi e definitivamente accertate degli obblighi fiscali e contributivi; l'art. 95 quelle non automatiche, come l'illecito professionale grave o le gravi violazioni fiscali e contributive non ancora definitivamente accertate. L'elenco completo e le eccezioni stanno nel testo degli articoli, su Normattiva.
  2. Requisiti di capacità tecnico-professionale. Il bando deve indicarli, «adeguati e proporzionati alla concessione oggetto di affidamento» e tali da agevolare la partecipazione di microimprese, piccole imprese e imprese giovanili (art. 4, comma 4, lett. h). La legge non dice quali: li sceglie l'ente. Per questo variano molto.
  3. Criteri premiali sul profilo del concorrente. Esperienza nel settore, concessione usata come prevalente fonte di reddito, numero di concessioni già possedute: la legge li prevede come criteri di valutazione (art. 4, comma 6, lett. h, i, l), non come requisiti di ammissione. Non escludono: danno più o meno punti. Ne parliamo nella guida su come si valuta l'offerta.

Nota di metodo. Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) è scritto per appalti e concessioni di lavori e servizi. La legge 118/2022 ne richiama espressamente solo gli artt. 94 e 95. Molti comuni richiamano anche altre norme del Codice nei loro bandi (soccorso istruttorio, garanzie, iscrizione camerale): in quel caso valgono perché lo dice quel bando.

Chi può partecipare

La legge chiede una procedura che rispetti, fra l'altro, il principio di massima partecipazione, «anche al fine di agevolare la partecipazione delle microimprese, delle piccole imprese e delle imprese giovanili» (art. 4, comma 1). Non elenca però le forme ammesse: imprese individuali, società, raggruppamenti, consorzi li indica il bando.

Attenzione a ciò che il bando esclude. Nel bando del Comune di Reggio Calabria per stabilimenti e chioschi (procedura chiusa alla presentazione delle offerte, all'8 ottobre 2026), le risposte ufficiali ai quesiti precisano che le società «costituende» non sono ammesse, mentre una srl semplificata già costituita sì (FAQ n. 8), e che un'associazione di promozione sociale iscritta solo al Registro del Terzo settore non è ammessa (FAQ n. 1). Chi sta ancora valutando se aprire la società rischia di arrivare tardi.

Le tre famiglie di requisiti nei bandi che abbiamo letto

1. Requisiti generali, e le clausole in più

Ogni bando chiede di dichiarare l'assenza delle cause di esclusione degli artt. 94 e 95. Fra queste c'è anche la certificazione sul rispetto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili (legge 68/1999), richiamata dall'art. 94, comma 5. Alcuni bandi aggiungono clausole proprie sul demanio, che valgono solo dove sono scritte:

  • nel disciplinare di Rimini (bando multilotto, termine per le offerte già scaduto, all'8 ottobre 2026), la decadenza da una concessione demaniale nei cinque anni precedenti e la morosità sui canoni, se definitivamente accertate;
  • nell'avviso di Spotorno (stagione 2026, procedura conclusa, all'8 ottobre 2026), l'occupazione abusiva del demanio accertata e sanzionata in via definitiva nel biennio precedente la pubblicazione.

L'avviso di Rosolina (procedura PE12; le offerte sono state presentate, la gara non è conclusa, all'8 ottobre 2026) aggiunge un dettaglio utile: tutti sono ammessi con riserva, e il Comune può escludere chi risulta privo dei requisiti in sede di verifica. Il requisito deve quindi esserci prima, non essere acquisito durante la gara.

2. Idoneità professionale: l'iscrizione alla Camera di commercio

È il requisito più frequente, ma la formula cambia da bando a bando, e qui si gioca spesso l'ammissione.

  • A Reggio Calabria il bando chiede l'iscrizione al Registro delle imprese per attività coerenti, indicando come esempio i codici ATECO 93.29.20 e 56.10.11 «e similari»; le risposte ufficiali precisano che codici e requisiti professionali, come quello per la somministrazione di alimenti, vanno posseduti già al momento della presentazione dell'offerta (FAQ n. 16 e n. 18).
  • A Spotorno l'avviso non fissa soglie di fatturato né anni di esperienza: ammette «ogni forma - purché adeguata» di dimostrazione dell'idoneità tecnica ed economico-finanziaria, e indica l'iscrizione camerale come esempio. Lo motiva con l'intento di non precludere l'accesso a nuovi operatori.

3. Capacità economica e tecnica

Qui i bandi divergono di più. Alcuni non chiedono nulla oltre l'iscrizione; altri chiedono mezzi economici o esperienza analoga. Non esiste una soglia «standard»: chi parla di «requisiti tipici» sta generalizzando da un bando.

Esempio da un atto: quando l'iscrizione camerale si legge in senso ampio (Comune di Taggia)

L'avviso del Comune di Taggia per gli stabilimenti balneari (offerte già presentate, gara non ancora conclusa, all'8 ottobre 2026) chiede all'art. 1.4 l'iscrizione alla Camera di commercio «per lo svolgimento dell'attività che si intende svolgere nell'area demaniale». L'Autorità garante della concorrenza e del mercato, con un parere su quel bando, ha rilevato «una potenziale criticità» in quel requisito e ha chiesto al Comune di chiarirne un'interpretazione estensiva.

Il Comune ha poi pubblicato un chiarimento, secondo cui il requisito va inteso «in senso estensivo», cioè basta l'iscrizione per attività turistico-ricreative «anche non esclusivamente connesse alla balneazione», richiamando l'art. 100, comma 3, del D.Lgs. 36/2023.

Cosa se ne ricava: la stessa parola («iscrizione camerale») può voler dire cose diverse, e un chiarimento pubblicato dall'ente può cambiare il modo in cui il bando va letto. Chi guarda solo il PDF principale può perdere l'informazione che decide l'ammissione.

Fonti: avviso del Comune di Taggia, art. 1.4, e chiarimento del responsabile del procedimento; parere AGCM su quel bando. Atti letti l'8 ottobre 2026.

Errori frequenti sui requisiti

  • Dare per scontato che il requisito sia lo stesso del comune vicino. Ogni ente scrive il suo.
  • Costituire la società troppo tardi. Se il bando chiede un soggetto già costituito quando si presenta l'offerta (a Reggio Calabria le società costituende non erano ammesse), l'intenzione non basta.
  • Non leggere i chiarimenti. Possono precisare come va inteso un requisito, come a Taggia.
  • Partecipare in più forme contemporaneamente. A Spotorno è vietato presentarsi in forme diverse (individuale e associata); a Rosolina anche tramite soggetti riconducibili a un unico centro decisionale.
  • Confondere requisito e criterio premiale. Non avere esperienza può costare punti, ma non per forza esclude: dipende dal bando.

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Domande frequenti

Devo avere già uno stabilimento per partecipare?

Non per legge: la legge 118/2022 non lo richiede. Dipende dal bando: alcuni chiedono esperienza analoga, altri (come l'avviso di Spotorno per la stagione 2026) non fissano anni di esperienza né fatturato. Nei punteggi l'esperienza può contare (art. 4, comma 6, lett. h).

Posso partecipare con una società che costituisco dopo la pubblicazione del bando?

Dipende dal bando. In quello di Reggio Calabria le società costituende non erano ammesse. Leggi la clausola sui soggetti ammessi e, nel dubbio, chiedi un chiarimento scritto all'ente nei termini previsti.

Basta l'iscrizione alla Camera di commercio?

Spesso è il requisito di idoneità professionale, ma può non bastare: alcuni bandi chiedono attività o codici specifici, altri mezzi economici o esperienza. Controlla la formula esatta e gli eventuali chiarimenti.

Chi ha già una concessione nello stesso comune può partecipare?

Di norma sì, con i limiti del bando: a Spotorno, per esempio, uno stesso soggetto non può avere più di due concessioni nel comune. La legge prevede fra i criteri di valutazione il numero di concessioni già possedute (art. 4, comma 6, lett. l).

Il concessionario uscente ha un requisito o una preferenza in più?

La legge 118/2022 non prevede un diritto di preferenza per l'uscente, e il cosiddetto diritto di insistenza dell'art. 37 del Codice della navigazione è stato abrogato dal D.L. 194/2009, convertito dalla L. 25/2010. I criteri dell'art. 4, comma 6, però, possono favorire chi già opera nel settore (per esempio esperienza e fonte di reddito), e all'uscente la legge riconosce, a certe condizioni, un indennizzo a carico del subentrante (art. 4, comma 9): ne parliamo nella guida sull'indennizzo.

Un requisito mancante si può sanare dopo?

Il soccorso istruttorio, quando il bando lo prevede, serve a completare o correggere documenti e dichiarazioni, non ad acquisire un requisito che mancava alla data richiesta. Cosa sia sanabile lo dice il bando.

Fonti

Norma o atto Cosa si usa Letto il
Legge 5 agosto 2022, n. 118, art. 4, commi 1, 4 (lett. g, h), 6 (lett. h, i, l), 9 — testo vigente su NormattivaPrincipi, requisiti nel bando, criteri di valutazione, indennizzo8 ottobre 2026
D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, artt. 94, 95, 98 e 100Cause di esclusione; iscrizione camerale negli appalti8 ottobre 2026
Codice della navigazione, art. 37Diritto di insistenza soppresso (D.L. 194/2009, conv. L. 25/2010)8 ottobre 2026
Comune di Taggia, avviso (art. 1.4) e chiarimento sul requisito camerale; AGCM, parere su quel bandoEsempio sull'iscrizione camerale8 ottobre 2026
Comune di Reggio Calabria, bando e risposte ai quesiti (FAQ n. 1, 8, 16, 18)Soggetti ammessi, codici ATECO8 ottobre 2026
Comune di Spotorno, avviso per la stagione 2026 (artt. 6 e 7)Requisiti minimi, occupazione abusiva, limiti di partecipazione8 ottobre 2026
Comune di Rosolina, avviso procedura PE12 (artt. 4 e 5)Ammissione con riserva, divieto di partecipazione plurima8 ottobre 2026
Comune di Rimini, disciplinare del bando multilottoCause di esclusione aggiuntive8 ottobre 2026

Contenuto informativo, aggiornato alla data indicata in testa. Non sostituisce la lettura del bando e degli atti della singola gara né una consulenza legale. Gli atti citati sono letti alla data indicata nelle fonti: dopo quella data l'ente può averli rettificati.