Glossario
Le parole dei bandi, spiegate in breve
I termini che trovi nelle schede di gara e nei documenti dei Comuni, con una spiegazione di una o due frasi. Sono definizioni generali: per la singola gara contano gli atti aggiornati, letti insieme alla normativa che si applica.
- Affidamento a terzi (art. 45-bis)
- È la possibilità per il concessionario di affidare ad altri la gestione di attività della concessione, con l'autorizzazione dell'ente. Di norma la concessione resta intestata a te.
- Asseverazione
- È l'attestazione firmata che i conti di un documento, di solito il PEF, sono coerenti. La rilascia il soggetto che la disciplina applicabile e gli atti ammettono: a seconda dei casi una banca, una società di revisione o un professionista abilitato.
- Avvalimento
- È la possibilità di usare le capacità di un'altra impresa (mezzi, personale, esperienza), che con un contratto si impegna a metterle davvero a tua disposizione. I requisiti generali, come l'assenza di cause di esclusione, devi averli tu. Gli atti possono limitarlo nei casi ammessi dalla legge.
- Canone demaniale
- È la somma che il concessionario paga ogni anno per usare un bene dello Stato, come un tratto di spiaggia. Il bando indica come si calcola.
- Canone minimo
- È la cifra sotto la quale il canone annuo non può scendere, anche se l'area è piccola. Per le aree piccole il canone al metro quadro risulta quindi più alto.
- CCNL
- Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro è l'accordo che fissa le regole e le paghe minime per i dipendenti di un settore. Il bando può indicare quale applicare.
- CIG
- Il Codice Identificativo di Gara è il codice che individua la procedura (o il lotto) e serve a riconoscerla in portali e documenti.
- Coefficiente di valutazione
- È il numero, di solito tra 0 e 1, con cui la commissione giudica un criterio a giudizio. Si moltiplica per i punti massimi del criterio: con 0,5 su 10 punti prendi 5.
- Compartecipazione
- È la quota che offri all'ente in aggiunta al canone, quando il bando la prevede. Importi e limiti dipendono dalla singola gara.
- Compendio
- Nelle gare per beni demaniali è l'insieme di beni, spazi o strutture che il bando mette in concessione insieme, come un unico lotto. Il bando dice che cosa comprende ciascun compendio.
- Contributo ANAC
- È una somma che in alcune gare si versa all'Autorità nazionale anticorruzione per partecipare. Il bando dice se è dovuto.
- Criterio a giudizio
- È un criterio in cui i punti li assegna la commissione valutando la tua proposta: non puoi sapere prima quanti ne prenderai.
- Criterio automatico
- È un criterio i cui punti derivano da una regola o da una formula, senza una valutazione della commissione (per esempio un impegno o un anno di esperienza). Se la formula confronta le offerte fra loro, i punti dipendono anche da quelle degli altri.
- DGUE
- Il Documento di Gara Unico Europeo è un modulo in cui dichiari da solo di avere i requisiti per partecipare. La stazione appaltante poi controlla.
- Disciplinare di gara
- È il documento che spiega nel dettaglio come si partecipa: requisiti, documenti, criteri di valutazione, termini. Accanto al bando, è quello da leggere per intero.
- Elioterapia
- È l'esposizione al sole a scopo terapeutico o di benessere. Nei titoli demaniali compare come uso o attività della concessione; che cosa comprende lo dice il bando.
- Fideiussione (bancaria o assicurativa)
- È l'impegno di una banca o di un'assicurazione a pagare all'ente una somma, fino a un importo stabilito, se tu non rispetti certi obblighi. È il modo più comune di prestare una garanzia: costa una commissione che paghi tu, mentre l'importo garantito resta impegnato solo sulla carta.
- Forma del termine
- Dice com'è fatto il termine: unico (una data certa), continuo (avvisi uno dopo l'altro, ognuno col suo termine), individuale (decorre per ciascuno, per esempio dal ricevimento di una PEC), ricostruito (una data calcolata da noi, non confermata dagli atti) o da determinare (il bando c'è, il termine lo fisserà un atto successivo: la gara resta aperta).
- FVOE
- Il Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico è l'archivio online, gestito da ANAC, con cui la stazione appaltante verifica i tuoi requisiti. Molti documenti li acquisisce da sola dalle banche dati; quelli che restano a tuo carico li carichi tu.
- Garanzia definitiva
- È la garanzia che presenti se vinci, prima di firmare la concessione. Copre gli obblighi che assumi; il bando indica l'importo e per quanto tempo va mantenuta.
- Garanzia provvisoria
- È una garanzia (di solito una fideiussione) che alcuni bandi chiedono per partecipare. Se il bando non la chiede, non devi presentarla; restano le altre garanzie eventualmente previste, come quella definitiva alla firma.
- Incameramento (opere non amovibili)
- Alla fine della concessione le opere non amovibili costruite sul demanio passano allo Stato senza compenso (art. 49 del Codice della navigazione), salvo che il titolo disponga diversamente; l'ente può invece ordinare di demolirle e rimettere i luoghi com'erano. È una cosa diversa dall'indennizzo all'uscente.
- Indennizzo all'uscente
- Nelle gare per le concessioni balneari la legge (art. 4, comma 9, L. 118/2022) prevede un indennizzo a carico di chi subentra, a favore del concessionario uscente: riguarda gli investimenti non ancora ammortizzati, al netto di eventuali aiuti pubblici, più un'equa remunerazione, secondo i criteri di legge. L'importo lo indicano gli atti di gara, di solito sulla base di una perizia.
- ISTAT
- È l'istituto nazionale di statistica. Nei bandi compare soprattutto per gli adeguamenti del canone, che seguono indici di prezzo da lui pubblicati.
- Offerta economica
- È la parte della tua offerta in cui indichi ciò che offri in termini economici: secondo la gara, un rialzo sul canone, una quota per l'ente o un investimento. Quanto pesa rispetto all'offerta tecnica lo fissa ogni gara.
- Offerta tecnica
- È la parte della tua offerta in cui descrivi cosa proponi di fare: servizi, impegni, organizzazione. Prende punti secondo i criteri del bando.
- PEF (Piano Economico-Finanziario)
- È il documento in cui calcoli quanto costa e quanto rende la concessione nel tempo. Molti bandi lo chiedono per capire se la tua offerta regge.
- PFTE (Progetto di fattibilità tecnico-economica)
- È il primo livello di progettazione di un'opera: ne descrive soluzioni, costi e tempi. Nelle proposte di project financing accompagna il PEF.
- Piattaforma telematica (PortaleAppalti)
- È il portale online dell'ente dove ti registri, fai le domande e carichi l'offerta. Se il bando dice che si presenta solo lì, altre vie (PEC, carta) non valgono.
- Prelazione
- È il diritto di essere preferito adeguando la propria offerta a quella migliore. Nel project financing può spettare al promotore, quando la legge e gli atti lo prevedono; non è un diritto generale del concessionario uscente.
- Project financing e promotore
- È la procedura in cui un privato, il promotore, propone all'ente di realizzare e gestire un'opera o un servizio con capitali propri, presentando progetto e PEF. Se l'ente ritiene la proposta di pubblico interesse, la mette in gara.
- Proroga tecnica
- È il prolungamento temporaneo di un titolo in scadenza: eccezionale, motivato e ammesso solo se la legge lo consente, per il tempo strettamente necessario a concludere la nuova gara quando ragioni oggettive lo impediscono (per le balneari, art. 3 L. 118/2022). Non crea un diritto a restare.
- Punteggio tabellare
- Negli atti di gara il «punteggio tabellare» è quello che si assegna in base a una tabella, senza il giudizio della commissione: corrisponde a quello che nelle nostre schede chiamiamo criterio automatico. Se il bando usa un'altra formula, vale il bando.
- Quesiti e chiarimenti
- Sono le domande scritte che puoi fare all'ente sul bando, con le risposte pubblicate per tutti. Hanno un termine, di solito prima del termine per presentare le offerte.
- Rettifica
- È un avviso con cui l'ente corregge o modifica il bando o i suoi documenti. Fa fede la versione aggiornata pubblicata dall'ente.
- Riparametrazione
- È un passaggio con cui la commissione porta i punteggi in scala, di solito dando il massimo al migliore e adeguando gli altri. Il bando dice se e come si applica; può cambiare i punti che prendi rispetto a quelli assegnati in prima battuta.
- RTI (raggruppamento di imprese)
- È un gruppo di imprese che si presentano insieme alla gara. Il bando dice quali requisiti servono a ciascuna e quali al gruppo.
- RUP (Responsabile Unico del Progetto)
- È la persona che la stazione appaltante indica come responsabile della procedura di gara. Di norma è a lui che si rivolgono i quesiti; il bando dice come contattarlo.
- Scaglione
- È una fascia in cui il bando raggruppa i lotti, di solito per dimensione o importo. Ogni scaglione può avere regole o tetti diversi.
- Seduta pubblica
- È la riunione in cui l'ente apre le buste o i file delle offerte. In genere puoi assistere.
- Self cleaning
- Se ti trovi in una causa di esclusione, puoi dimostrare di aver adottato misure che ripristinano la tua affidabilità; l'ente le valuta caso per caso. Non vale per tutte le cause: le irregolarità fiscali e contributive hanno regole proprie.
- Soccorso istruttorio
- È la possibilità, in certi casi, di integrare o regolarizzare un documento mancante o incompleto dopo la presentazione. Non serve a cambiare l'offerta: le modifiche sostanziali non sono ammesse, salvo chiarimenti e correzioni di errori materiali nei limiti della legge.
- Soglia di sbarramento
- È un punteggio minimo sull'offerta tecnica: se resti sotto, sei escluso, anche se la tua offerta economica è la migliore.
- Sopralluogo
- È la visita dell'area oggetto del bando. In alcune gare è obbligatorio, in altre facoltativo: il bando lo dice, e dice come prenotarlo.
- Spiaggia libera attrezzata (SLA)
- È un tratto di spiaggia aperto a tutti, con accesso gratuito, in cui il gestore offre dei servizi. Alcuni servizi minimi possono essere gratuiti, altri sono a pagamento solo se li usi: lo stabiliscono la normativa regionale, il titolo e il bando.
- Stato della gara
- È la condizione di una gara rispetto alla possibilità di partecipare. Sul sito ne usiamo quattro: aperta (bando pubblicato, termine non ancora passato), in preparazione (il Comune ha avviato il percorso, il bando non c'è), conclusa (il termine è passato: non dice chi ha vinto) e, per un comune, nessuna gara censita.
- Sub-concessione (art. 45-bis)
- È l'affidamento a un terzo della gestione di un'attività dentro l'area che hai in concessione, con l'autorizzazione dell'ente: la concessione resta intestata al titolare. L'art. 45-bis del Codice della navigazione dice quando è ammessa; il bando dice i limiti.
- Subappalto
- È quando affidi a un'altra impresa l'esecuzione di una parte delle prestazioni di un contratto pubblico: serve l'autorizzazione della stazione appaltante e valgono i limiti della legge e degli atti. Non va confuso con l'affidamento a terzi di attività della concessione demaniale (art. 45-bis del Codice della navigazione).
- Subingresso
- È il passaggio della concessione a un altro soggetto, che prende il tuo posto. Serve l'autorizzazione dell'ente che ha dato la concessione (art. 46 del Codice della navigazione); in caso di morte del concessionario gli eredi subentrano, ma devono chiederne la conferma entro sei mesi.
- Termine
- È il giorno entro cui si presentano le offerte. Una gara di cui non conosciamo il termine non è «scaduta»: diciamo che il termine non lo conosciamo.
- Titolare effettivo
- È la persona fisica che in ultima analisi controlla una società. Due società diverse possono avere lo stesso titolare effettivo.
- WACC, VAN e TIR
- Sono tre indicatori che si usano nel PEF per giudicare se un investimento conviene. Il WACC è il costo medio del denaro con cui lo finanzi; il VAN è il guadagno complessivo atteso, riportato al valore di oggi; il TIR è il rendimento annuo dell'investimento. Il bando può chiedere i valori o i criteri da usare.
Manca una parola? Segnalacelo. Per il tuo caso concreto c'è la consulenza personalizzata: questo glossario è un orientamento, non un parere.