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Cauzione e garanzie nella gara per una concessione demaniale

In breve. La legge prevede una cauzione da prestare alla stipula, a garanzia del canone e degli altri obblighi del concessionario (art. 4, comma 4, lett. f, legge 118/2022). La garanzia a corredo dell'offerta, invece, la legge sulle concessioni non la prevede: dipende dal bando, che può non chiederla affatto.

Aggiornata il 9 ottobre 2026 · la redazione di Radar · Come lavoriamo · Non è una consulenza legale: fa fede il bando del tuo Comune.

Tre garanzie diverse, che si confondono

Nelle gare per concessioni demaniali compaiono tre cose che spesso si chiamano tutte «cauzione». Hanno momenti, importi e basi diverse.

Garanzia Quando Cosa garantisce Chi la impone
Provvisoria (a corredo dell'offerta)Alla presentazione dell'offertaLa serietà dell'offertaIl bando, se la prevede
Cauzione alla stipula (spesso detta «definitiva»)Prima del rilascio della concessioneIl canone e gli altri obblighi del concessionarioLa legge 118/2022 impone che il bando la indichi
Polizze assicurativePrima del rilascio e per tutta la durataDanni, incendio, responsabilità verso terziIl bando e lo schema di concessione

Che cosa dice la legge

  • La cauzione alla stipula. Fra i contenuti obbligatori del bando c'è «la cauzione da prestarsi all'atto della stipula dell'atto di concessione a garanzia del pagamento del canone e degli altri obblighi gravanti sul concessionario, anche ai fini di quanto previsto dal comma 9, quarto periodo» (art. 4, comma 4, lett. f, legge 118/2022). Il richiamo al comma 9 riguarda il pagamento dell'indennizzo all'uscente.
  • La misura minima. Il regolamento di esecuzione del Codice della navigazione (D.P.R. 328/1952, art. 17) collega la cauzione del concessionario al contenuto e all'entità della concessione e prevede un minimo di due annualità del canone per le concessioni che ricadono nella sua disciplina. Come si applichi alla singola gara lo dice la clausola del bando, che va letta.
  • La garanzia provvisoria. Né la legge 118/2022 né il decreto-legge 131/2024 la prevedono. Molti bandi la introducono richiamando il Codice dei contratti pubblici: l'art. 106 del D.Lgs. 36/2023 prevede, per gli appalti, una garanzia pari al 2 per cento del valore complessivo della procedura (che la stazione appaltante può motivatamente portare fra l'1 e il 4 per cento), sotto forma di cauzione o di fideiussione, con riduzioni per chi ha certificazioni di qualità e per le micro, piccole e medie imprese. Per le concessioni demaniali quelle regole valgono solo se e come il bando le richiama.

Cosa chiedono i bandi che abbiamo letto

Non c'è un importo standard, e nemmeno una regola costante:

  • Nessuna garanzia a corredo dell'offerta, cauzione solo all'aggiudicatario. Nel bando di Reggio Calabria non è prevista garanzia provvisoria; all'aggiudicatario è chiesta una cauzione pari a due volte il canone annuo offerto, ai sensi dell'art. 17 del regolamento. Anche negli avvisi di Eraclea e di Tropea per concessioni stagionali o di pochi anni non c'era garanzia provvisoria, e la fideiussione pari al doppio del canone era chiesta prima del rilascio.
  • Garanzia provvisoria in percentuale. Nell'avviso di Spotorno per la stagione 2026 è pari al «2% del canone demaniale per l'anno 2025 oltre l'imposta regionale» del lotto, con validità di 180 giorni (se l'imposta vada aggiunta al 2 per cento o compresa nella base, va chiesto all'ente). La base di calcolo è il canone, non il «valore complessivo della procedura» dell'art. 106: stessa percentuale, base diversa.
  • Garanzia provvisoria fissa. Nel bando multilotto di Pietra Ligure (procedura conclusa, all'8 ottobre 2026) è di 1.000 euro, a pena di esclusione.
  • Garanzia provvisoria a fasce. Rosolina, procedura PE12: vedi l'esempio qui sotto.

Esempio da un atto: la cauzione «a fasce» (Comune di Rosolina, procedura PE12)

L'art. 6 dell'avviso (offerte tecniche già presentate, gara non ancora conclusa, all'8 ottobre 2026) fissa la cauzione provvisoria con una tabella a nove fasce legate al canone di riferimento. Nel caso del lotto: canone di riferimento di 52.342,36 euro, che cade nella fascia «da 35.000,01 a 60.000,00»; coefficiente della fascia 5,5; canone minimo di riferimento 3.524,99 euro; durata minima 5 anni; aliquota 1 per cento. Risultato: 969,37 euro. Le altre fasce vanno da 352,50 euro (canoni fino a 5.000 euro) a 3.260,62 euro (oltre 220.000 euro).

Tre clausole che cambiano il lavoro pratico:

  1. la fideiussione provvisoria va rilasciata esclusivamente in forma digitale, con la firma digitale solo del richiedente e dell'emittente (banca, assicurazione o intermediario);
  2. lo svincolo avviene dopo la sottoscrizione del disciplinare da parte dell'aggiudicatario;
  3. la cauzione provvisoria mancante si può sanare con il soccorso istruttorio purché il documento abbia data certa anteriore al termine fissato per l'istanza tecnica.

Dopo l'aggiudicazione l'avviso chiede una fideiussione bancaria definitiva pari almeno al doppio del canone annuo, aumentato dell'eventuale rialzo offerto e dell'imposta regionale, da adeguare ogni anno, e una polizza contro scoppio, incendio e fulmine intestata insieme al Comune e all'Agenzia del demanio.

Fonte: avviso del Comune di Rosolina, procedura PE12, artt. 3, 6, 10, 11 e 27. Atto letto l'8 ottobre 2026.

La cauzione alla stipula: quando due articoli indicano importi diversi

Nell'avviso di Spotorno gli artt. 9 e 13 indicano due importi per la cauzione definitiva: il doppio del canone demaniale (art. 9) e un'annualità del canone di gestione derivante dall'offerta (art. 13). Anche i tempi vanno letti insieme: l'avviso dava 30 giorni per produrla (chi non adempie, neppure dopo sollecito, è dichiarato decaduto) e fissava la stipula entro 20 giorni dall'aggiudicazione. In casi come questo, di solito conviene chiedere un chiarimento scritto prima della scadenza e conservare la risposta.

Le polizze assicurative

Oltre alle garanzie finanziarie, i bandi e gli schemi di concessione chiedono spesso polizze. A Spotorno: responsabilità civile verso terzi con massimale di 1.000.000 di euro per sinistro e polizza sui danni alle strutture (fulmini, incendi, eventi meteo-marini) con lo stesso massimale. A Rosolina: polizza contro scoppio, incendio e fulmine. Importi e coperture cambiano e vanno quotati prima dell'offerta, per sapere quanto pesano sul piano.

Errori frequenti

  • Confondere provvisoria e definitiva, o calcolare l'importo sulla base sbagliata (canone, valore della procedura, canone offerto).
  • Presentare la fideiussione in una forma non ammessa. Dove è richiesta solo digitale, una copia cartacea non vale.
  • Rivolgersi a un emittente non abilitato. Negli appalti la fideiussione la rilasciano banche, assicurazioni o intermediari iscritti nell'albo dell'art. 106 del Testo unico bancario: verifica cosa chiede il bando prima di pagare il premio.
  • Dimenticare la validità della garanzia. Alcuni bandi la fissano (Spotorno: 180 giorni).
  • Contare sul soccorso istruttorio per una garanzia mancante: dipende dal bando, e spesso dalla data certa del documento.

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Domande frequenti

La garanzia provvisoria è sempre obbligatoria?

No. La legge 118/2022 non la prevede: la chiede, se vuole, il singolo bando. A Reggio Calabria e a Rimini, per esempio, non era richiesta.

Quanto vale la cauzione alla stipula?

La fissa il bando. Il regolamento del Codice della navigazione (art. 17) prevede un minimo di due annualità del canone per le concessioni che ricadono nella sua disciplina. In diversi bandi letti è il doppio del canone annuo; a Spotorno l'avviso indicava due importi in due articoli.

Posso presentare una fideiussione anziché versare la somma?

Dove il bando lo ammette, sì: cauzione in denaro oppure fideiussione bancaria, assicurativa o di un intermediario finanziario. Alcuni bandi accettano solo la forma digitale.

Quando viene restituita la garanzia provvisoria?

Lo dice il bando. Nell'avviso di Rosolina lo svincolo avviene dopo la sottoscrizione del disciplinare da parte dell'aggiudicatario.

Ci sono riduzioni dell'importo?

Negli appalti l'art. 106, comma 8, del Codice dei contratti prevede riduzioni (per esempio del 30 per cento con la certificazione di qualità e del 50 per cento per micro, piccole e medie imprese, non cumulabili fra loro). In una concessione contano solo se il bando le richiama.

Cosa succede se non presento la cauzione dopo l'aggiudicazione?

A Spotorno, decorsi i 30 giorni e dopo il sollecito, l'aggiudicatario è dichiarato decaduto. Altri bandi hanno regole proprie: leggi bando e schema di concessione.

Fonti

Norma o atto Cosa si usa Letto il
Legge 5 agosto 2022, n. 118, art. 4, comma 4, lett. f — testo vigente su NormattivaCauzione alla stipula8 ottobre 2026
D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328 (regolamento di esecuzione del Codice della navigazione), art. 17Cauzione non inferiore a due annualità del canone8 ottobre 2026
D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, art. 106, commi 1, 3 e 8Garanzia provvisoria negli appalti: misura, forma, riduzioni8 ottobre 2026
Comune di Rosolina, avviso procedura PE12, artt. 3, 6, 10, 11, 27Cauzione a fasce, forma digitale, garanzie definitive8 ottobre 2026
Comune di Spotorno, avviso per la stagione 2026, artt. 9, 13, 15Garanzia al 2 per cento del canone, contraddizione fra articoli, polizze8 ottobre 2026
Comune di Reggio Calabria, bando (punto 11)Nessuna garanzia provvisoria, cauzione pari a due canoni offerti8 ottobre 2026
Comune di Pietra Ligure, disciplinare del bando multilotto, art. 13Garanzia provvisoria fissa8 ottobre 2026
Comune di Rimini, disciplinare del bando multilotto, § 10Garanzia provvisoria non richiesta8 ottobre 2026
Comuni di Eraclea e di Tropea, avvisi per concessioni stagionali e pluriennaliFideiussione prima del rilascio, nessuna garanzia provvisoria8 ottobre 2026

Contenuto informativo, aggiornato alla data indicata in testa. Non sostituisce la lettura del bando e degli atti della singola gara né una consulenza legale. Gli atti citati sono letti alla data indicata nelle fonti: dopo quella data l'ente può averli rettificati.